E´ appena stato pubblicato il rapporto 2026 dell´Osservatorio sul sistema dell´informazione dell´AGCOM, che conferma le tendenze in atto in materia di fonti informative.
Internet consolida il ruolo di prima porta di accesso all’informazione, rappresentando, nel primo semestre del 2025, la principale fonte per il 55,8% degli italiani (in aumento di 1,3 punti percentuali rispetto al 2024). Si amplia il distacco con la televisione, che scende al 43,2% (in riduzione di 1 punto percentuale rispetto al 2024). Il dato è ancora più netto per coloro che hanno tra i 25 e i 64 anni, dei quali oltre il 63% privilegia internet per il consumo di informazione. Peraltro, internet per la prima volta sorpassa la televisione quale mezzo a cui gli italiani sono più esposti, a prescindere dal contenuto consumato. • La televisione, pur mostrando un marcato calo d’uso a fini informativi (-27 punti percentuali rispetto al 2020), mantiene un ruolo centrale, restando la prima fonte informativa per il 59,8% degli over 65. E i telegiornali continuano a essere un elemento trainante per l’audience complessiva. • Anche la radio mostra una flessione: l’11,3% della popolazione, nei primi mesi del 2025, vi consuma informazione nel giorno medio (in calo di 0,5 punti percentuali rispetto al 2024 e 3,2 rispetto al 2020); il suo utilizzo è legato soprattutto ai momenti di pendolarismo e lavoro, che diminuiscono soprattutto tra gli anziani. • I quotidiani continuano a perdere lettori, confermando una contrazione strutturale della propria utenza, dal 22,3% nel 2020 al 16,1% del I semestre 2025 (‑6,2 punti percentuali). La loro fruizione è strettamente legata all’età, con le coorti più mature che mostrano percentuali di lettori superiori. • La dieta informativa degli italiani, pertanto, risulta sempre più polarizzata da un punto di vista generazionale: digitale per i giovani, tradizionale (ma con una forte crescita dell’online) per gli anziani. Internet è il mezzo più utilizzato per informarsi in tutte le fasce ad eccezione degli over 65, dove prevale ancora la TV. Sotto i 24 anni, domina il digitale: meno di uno su quattro consuma informazione tramite la televisione, solo il 5,5% tramite radio e il 9,9% attraverso i quotidiani.
Sintesi: Osservatorio sull’informazione_2026
Rapporto integrale: https://www.agcom.it/pubblicazioni/osservatori/osservatorio-annuale-sul-sistema-dellinformazione-0
